Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B ascolibaribresciacatanzarocittadellacomocosenzacremoneseferalpisalòleccomodenapalermoparmapisareggianasampdoriaspeziasudtirolternanavenezia

GdS - Catanzaro, a Cittadella un antipasto dei playoff

GdS - Catanzaro, a Cittadella un antipasto dei playoffTuttoB.com
Vivarini
sabato 24 febbraio 2024, 09:14Catanzaro
di Marco Lombardi

"Catanzaro, a Cittadella un antipasto dei playoff", titola la Gazzetta del Sud. 

È un antipasto dei playoff, perché se il campionato finisse un attimo prima di questa partita, Catanzaro e Cittadella si affronterebbero nei preliminari della post-season. La sesta in classifica nella tana della settima, differenza di appena tre punti. Al “Tombolato” è decisiva per gli avversari, ma conta pure per i giallorossi, che ci arrivano con la combinazione fra l’assenza di pressioni e la possibilità di aggiungere ulteriore croccantezza alla loro stagione: «Ogni partita può farci avverare un sogno e quindi ogni partita dobbiamo giocarcela alla morte per cercare di restare sopra la media e continuare a sognare», ha ammesso Vivarini.

Alla morte, nel senso che proveranno in tutti i modi a risollevarsi dopo cinque sconfitte di fila, vale pure per i veneti. «Avranno il dente avvelenato, tireranno fuori applicazione, rabbia, l’aggressività che è la loro forza migliore, quindi dovremo essere pronti soprattutto su questo piano, farli calmare e tentare di colpire a modo nostro».

Spada e fioretto insieme sono adatti in qualsiasi categoria, in B forse anche di più perché qui non esiste da nessuna parte la superiorità tecnica che in Serie A fa la differenza, né quella che proprio il Catanzaro esercitava l’anno scorso in C. «Il Cittadella è la classica formazione di B che sa perfettamente cosa fare in campo e ci renderà sicuramente la vita durissima», ha spiegato il coach rispondendo anche a una domanda sulla crescita, nella reazione alle avversità, delle Aquile: «Loro giocano molto sugli episodi, sui piazzati, sulle ripartenze, sulla densità in area di rigore, sono sempre difficili da affrontare, però siamo maturati anche rispetto all’anno scorso o all’inizio del torneo, più passa il tempo, più aumentiamo personalità e sicurezza» [...].