GazzSport - Bari, ma il problema non era Caserta? Con Vivarini la crisi peggiora. I numeri di un flop senza fine
Il Bari sta vivendo un incubo da cui non riesce più a svegliarsi. I biancorossi sono terzultimi in classifica a un passo dal baratro retrocessione, tra il malumore dei tifosi e una reazione della squadra che fatica ad arrivare. Addirittura la vittoria manca da oltre due mesi: 1-0 contro il Cesena, era il 2 novembre. Chi pensava che il cambio in panchina avrebbe risollevato le sorti del gruppo ha dovuto ricredersi. Vivarini non è riuscito a far meglio dell’esonerato Caserta. Analizzando le statistiche, il Bari sta affrontando la sua peggior stagione in Serie B negli anni Duemila: eguagliato il percorso del 02/03. Anche in quel caso i punti al termine del girone d’andata erano 17. L’anno successivo, quello dell’ultima retrocessione in C sul campo, i biancorossi arrivarono al giro di boa a quota 18. Il futuro dell’ex tecnico del Pescara resta a rischio, ma Vivarini dopo la sconfitta contro la Carrarese ha provato ad allentare la tensione: “Esonero? Penso soltanto al campo, la squadra ha dimostrato di essere viva. L’allenatore è sempre in discussione”.
IL PROBLEMA ATTACCO - Vivarini è arrivato al Bari a fine novembre debuttando con il pesante ko per 5-0 contro l’Empoli. Nelle prime sette partite, l’allenatore ha conquistato soltanto quattro punti: frutto dei pareggi arrivati con Juve Stabia, Pescara, Sudtirol e Avellino. Completano il bilancio le due sconfitte con Catanzaro e Carrarese. Il problema principale resta la fase offensiva. In 19 gare nessuno ha segnato meno dei biancorossi: 16 gol, come il Mantova. Anche il Pescara ultimo in classifica ha fatto meglio con 25. Appena tre le reti realizzate durante la gestione Vivarini, di cui nessuna messa a segno dagli attaccanti. L’ultimo a trovare il gol è stato Gytkjaer il 7 novembre nell’1-1 con lo Spezia. Per tiri in porta a partita, il Bari è ultimo con 2,8 tentativi.
ULTIMA CHANCE - Se l'attacco non ingrana, la difesa è tutt’altro che solida: 29 le reti subite da Cerofolini. Soltanto Avellino (31) e Pescara (37) hanno fatto peggio fin qui in B. Il ds Magalini e il suo vice Di Cesare stanno provando a rinforzare la squadra sul mercato: sono arrivati Cistana e il giovane Stabile per la difesa, De Pieri per il fronte offensivo. Capitan Vicari è a un passo dai saluti, con Pucino che ha ereditato la fascia. Il prossimo impegno sarà contro la Juve Stabia al San Nicola, probabilmente l’ultima chance di Vivarini per evitare l’esonero. Il Bari non può più sbagliare.


