Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B ascolibaribresciacatanzarocittadellacomocosenzacremoneseferalpisalòleccomodenapalermoparmapisareggianasampdoriaspeziasudtirolternanavenezia
tb / ternana / Pagelle
Ternana-Lecco 0-0, le pagelle: Amatucci ancora il migliore, Ianna salva il risultato In attacco troppa imprecisioneTuttoB.com
© foto di Image Sport
sabato 24 febbraio 2024, 18:17Pagelle
di Ternananews Redazione
per Ternananews.it

Ternana-Lecco 0-0, le pagelle: Amatucci ancora il migliore, Ianna salva il risultato In attacco troppa imprecisione

IANNARILLI 7 praticamente inoperoso per tutto il primo tempo, ma non per questo meno attento. E ne da dimostrazione nel secondo tempo quando prima salva letteralmente il risultato su Galli in contropiede, poi sul colpo di testa immediatamente successivo di Celiak. Secondo clean sheet consecutivo.
SGARBI 6,5 sempre più integrato nel gruppo rossoverde. Il gol dello scorso turno gli ha dato fiducia, sia nelle giocate offensive che in quelle difensive. Sempre molto accorto e energico
CAPUANO 6,5 la difesa gira intorno a lui. Si incolla a Novakovich e indica ai suoi compagni distanze e uomini. Pronto a chiudere, come ultimo uomo, in caso di “buchi”
LUCCHESI 6,5 anche lui molto accorto e molto efficace. L’intero pacchetto gestisce molto bene uno dei contropiedi subiti con delle scalate a tutto campo straordinarie. Segno di affiatamento
CASASOLA 5,5 una partita (soprattutto il primo tempo) sottotono, anche perché davanti aveva uno dei giocatori più in forma del Lecco. Ha sofferto, ha stretto i denti e ha provato a limitarlo. Ma non ha perso mai la voglia di lottare: lo dimostra appena può. Come in occasione del quasi salvataggio proprio su Parigini e con l’assist per Carboni non sfruttato. Ma anche a lui manca spesso la pulizia nel passaggio
LUPERINI 5,5 il suo compito è quello di fare il guastatore in area, non sempre gli riesce e quindi lo sviluppo della manovra della Ternana va soltanto a strappi. Ha un paio di occasioni, certamente non pulite, che non riesce a sfruttare. Si fa sentire, con il fisico, in mezzo al campo. Ma è più impreciso del solito (dal 69’ DIONISI 6 entra subito molto bene con un paio di numeri di alta scuola: cerca di incidere anche con giocate non necessariamente del suo repertorio)
AMATUCCI 7 ancora una volta una signora prestazione. Si fa dare la palla e la smista. Corto lungo, senza problemi. Aperture ed imbucate. Nonostante il giallo dei primi minuti di gioco, cuce la manovra rossoverde e prova cambi di ritmo
DE BOER 6 si accende in avanti - come la Ternana - ad intermittenza. Ha il grande merito di mettere Pereiro nelle condizioni di segnare e poi, subito dopo, prende palo. Le migliori occasioni della partita. Molto importante per gli equilbri e lì si nota meno (dal 59’ MARGINEAN 6 il suo ingresso era propedeutico per la Ternana a trazione anteriore: dare maggior fisicità al centrocampo)
CARBONI 5,5 era in dubbio fino all’ultimo. A livello atletico c’è eccome: corre e si da da fare sempre. Manca la qualità dell’ultimo passaggio. Tanti cross, ma poco precisi. E l’appuntamento con il gol mancato in apertura secondo tempo, è forse l’emblema della sua partita. Spesso pericoloso, ma non decisivo, proprio a causa dell’eccessiva foga. E’ un generoso, molto presente in entrambe le fasi (dall’86’ ZOIA sv)
PEREIRO 5 sornione ai limiti dell’area di rigore, aspetta il pallone giusto che però non arriva. Quindi decide di andarselo a prendere, ma non cambia molto. Ha una grande occasione, Saracco para, ma poteva angolare di più. Accarezza il pallone, la squadra si fida di lui, ma ci si aspetta sempre che possa in qualche modo, anche solo con una giocata, risolvere la partita. Una giocata che però fatica ad arrivare (dall’86’ DISTEFANO sv)
FAVILLI 5,5 meno incisivo che contro la Reggiana, praticamente non arriva mai un tiro in porta. Fa tanto lavoro sporco, prova a pulire palloni per gli inserimenti dei suoi compagni. Ha una grande occasione con un colpo di testa che si inventa, Saracco si esalta (dal 59’ RAIMONDO 5,5 un tiro non indimenticabile, una palla mancata a 10 dalla fine. La continua ricerca della profondità, ma - come per Favilli - mancano i palloni giusti per poter griffare la gara)