HOME  | REDAZIONE  | NETWORK  | MOBILE EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI  | RSS  
TMW Radio
  HOME tb » salernitana » Editoriale
Cerca
Sondaggio TMW
La Serie B riparte, secondo voi è giusto così?
  SI
  NO

LA SCONFITTA DELLA PIAZZA, IL TRIONFO DI UN GRUPPO CHE HA COMPIUTO UN' IMPRESA

24.02.2020 13:00 di Gaetano Ferraiuolo    per tuttosalernitana.com  
LA SCONFITTA DELLA PIAZZA, IL TRIONFO DI UN GRUPPO CHE HA COMPIUTO UN' IMPRESA
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com

Succursale, galleggiamento, collusione. Ok, la scusa è giusta... tanto per parafrasare il titolo di un noto quiz televisivo degli anni Novanta. In questi mesi abbiamo letto sul web tantissime motivazioni utili a giustificare la fuga dagli spalti da parte di una tifoseria ormai lontanissima parente di quella calorosa e determinante che l'Italia pallonara aveva imparato a conoscere ed ammirare. Nulla contro lo zoccolo duro: i settemila dell'Arechi rappresentano la vera risorsa della Salernitana, il dodicesimo uomo per antonomasia. Gli ultras hanno cantato e incitato i propri beniamini fino alla fine senza mai contestare, nemmeno quando si sbagliava il più elementare dei passaggi. Distinti e tribuna, pur desolatamente deserti, forniscono sempre il proprio contributo e fanno sacrifici economici pur di esserci. E gli altri? I 18mila del derby col Benevento? A cospetto dei giallorossi c'era un muro umano a sorreggere il cavalluccio, eppure il presidente era lo stesso, vigeva già la regola della multiproprietà e la ferita dello scorso campionato era certamente più sanguinante di oggi. Perdere 11mila persone con una squadra che lotta, combatte, onora la maglia e può ambire al salto diretto di categoria è inaccettabile e giustifica la stragrande maggioranza delle dichiarazioni di Claudio Lotito. A volte fuori luogo nei toni, ma difficilmente contestabile nei contenuti.

Per fortuna la squadra non ne sta risentendo, anzi è arrivata la quinta vittoria interna consecutiva. 15 punti su 15, a cospetto di Crotone, Pordenone, Cosenza, Livorno e Trapani e con la possibilità di allungare la striscia positiva contro Venezia, Pisa, Cremonese e Juve Stabia che sono ampiamente alla portata. Chi ha storto il naso per la prestazione, probabilmente dimentica che questo è un gruppo estremamente giovane e può iniziare ad avvertire un pizzico di tensione in più in virtù di una classifica che autorizza a sognare. Il Livorno- modestissimo, per carità- era all'ultima spiaggia e batterlo con sette potenziali titolari fuori, tre calciatori in campo quasi per onor di firma e una panchina ridotta all'osso era tutt'altro che scontato e paragonare questa partita a quella col Trapani è fuori luogo. Nella ripresa, con un pizzico di cinismo in più, la Salernitana poteva segnare in almeno cinque circostanze e Micai si è sporcato i guantoni soltanto nel riscaldamento. E' una Salernitana che va ringraziata e ricordata nel tempo, l'emblema è rappresentato da Lopez e Djuric. Contestatissimi l'anno scorso, indispensabili quest'anno per tanti motivi. La prova del terzino è specchio fedele di uno spogliatoio in cui tutti vogliono dare una mano e remano nella stessa direzione. Ci fosse l'Arechi che conosciamo, nessun traguardo sarebbe precluso. 


TODOmercadoWEB.es - El sitio del mercado futbolístico actualizado 24 horas al día

Altre notizie Salernitana

   Editore: TMW NETWORK s.r.l. - Partita IVA 02210300519 Privacy Policy