HOME  | REDAZIONE  | NETWORK  | MOBILE EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI  | RSS  
TMW Radio
  HOME tb » pordenone » In Copertina
Cerca
Sondaggio TMW
REGGINA: COLPO MENEZ, POTRA' FARE LA DIFFERENZA?
  SI
  NO

Pordenone Calcio: I ramarri preparano i bagagli; destinazione Trieste

06.06.2020 09:38 di Redazione TuttoPordenone    per tuttopordenone.com  
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Fare alla Dacia Arena solo le prime due delle ultime dieci partite della fase finale della stagione regolare o impacchettare tutto e lasciare subito all’Udinese l’uso esclusivo dell’impianto di piazzale Argentina ed emigrare a Trieste? Sembra che il dubbio stia veramente tormentando la dirigenza neroverde vista la tensione che sta crescendo fra le due società.

Il messaggio arrivato al De Marchi dalla dirigenza bianconera nei giorni scorsi è stato chiaro e preciso. Mauro Lovisa si rifiuta di definire la cosa uno sfratto, ma non nasconde la sua sorpresa e la sua amarezza per l’improvviso evolversi della situazione.

“No, non è uno sfratto – conferma -. Abbiamo semplicemente ricevuto una comunicazione con la quale l’Udinese ci invita a trovare quanto prima (pare entro il 30 giugno, ndr) una nuova location per le nostre gare interne perché in questa concitata fase finale di campionato trova difficile gestire due partite quasi in contemporanea (si tratterebbe principalmente di quelle fra Udinese e Sampdoria e fra Pordenone e Pisa, entrambe attualmente in programma il 12 luglio, ndr). Non nascondo – ha continuato Lovisa – che ci è cascato il mondo addosso perché trovare una soluzione alternativa alla Dacia Arena in così poco tempo non è sicuramente una cosa facile. Avremmo potuto impugnare l’accordo in vigore, ma creare problemi non fa parte del nostro stile. Abbiamo preso atto della situazione, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: abbiamo risolto tanti problemi in passato, risolveremo anche questo. Ci siamo quindi messi in moto subito e ci siamo rivolti verso Trieste dove abbiamo trovato grande disponibilità da parte del Comune e dell’Unione Sportiva Triestina alla quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti”.

Il Rocco è uno stadio fantastico, ma ospita al momento le gare della Triestina che gioca in serie C. Per la serie B dovranno essere attuate delle modifiche.

“Sì – conferma Lovisa – ci sono problemi di sicurezza, di logistica e di provvedimenti da adottare per rispettare il protocollo sanitario della Figc, ma sono cose risolvibili anche se non abbiamo moltissimo tempo per farlo. Metterci a piangere servirebbe poco. Faremo come al solito: ci tireremo su le maniche e, come abbiamo sempre fatto, anche questa volta sono certo che troveremo il modo migliore per risolvere ogni cosa”.

In altre città e in altri stadi la convivenza fra due società non costituisce problemi come testimoniano Milano con Inter e Milan che di dividono il Meazza o Roma con i giallorossi e la Lazio che si alternano all’Olimpico. Per restare più vicini alla realtà e alla dimensione di Udinese e Pordenone basta ricordare che il Bentegodi ospita in alternanza il Verona e il Chievo.

“Capisco – riprende Mauro Lovisa - le difficoltà della società bianconera di gestire una situazione d’emergenza come quella che si è venuta a creare con tutte le misure di prevenzione da adottare in seguito alla pandemia da Corona virus, ma onestamente speravo che la solidità dei rapporti personali in atto fra le due parti aiutasse ad andare oltre ai problemi. Si parla tanto anche della capacità delle genti friulane di fare squadra nei momenti difficili. Questa volta – qui re Mauro sembra proprio togliersi più di un sassolino dalla proverbiale scarpa – non è stato così. Metteremo anche questa vicenda nel nostro bagaglio d’esperienze. Anzi, lo scalpore che si sta creando intorno a questa vicenda potrebbe addirittura essere uno stimolo per accelerare i tempi di costruzione di un nuovo stadio a Pordenone”.

Di certo però il nuovo stadio pordenonese non potrà materializzarsi in tre mesi per ospitare i ramarri nella prossima stagione. Dove giocheranno i neroverdi il campionato 2020-21?

“Intanto – risponde pronto re Mauro – pensiamo a finire bene questo campionato. Poi si vedrà. Molte cose dipenderanno anche – conclude con un sorriso – da dove saremo”.

Come a dire: difficile che il Friuli (inteso questa volta non solo come stadio, ma soprattutto come regione, ndr) rinunci a una nuova squadra in serie A lasciandola a Trieste.


TODOmercadoWEB.es - El sitio del mercado futbolístico actualizado 24 horas al día

Altre notizie Pordenone

   Editore: TMW NETWORK s.r.l. - Partita IVA 02210300519 Privacy Policy