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ESCLUSIVA TB - Cosenza, Carraro: "Ora cavalchiamo l'onda dell'entusiasmo. La spinta del 'Marulla' per battere il Crotone. Inter-Atalanta? Vi dico chi vince..."

24.09.2021 23:00 di Marco Lombardi   
Carraro
Carraro
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Ai microfoni di TuttoB.com è intervenuto Marco Carraro, centrocampista del Cosenza in prestito dall'Atalanta.

Il primo scorcio di campionato rossoblù ha sorpreso positivamente un po' tutti, considerato che la squadra è stata costruita, giocoforza, in fretta e furia ed ex novo.

"Sì, abbiamo perso le prime due partite ma eravamo incompleti; poi sono arrivati tanti altri ragazzi a darci una mano e ci siamo risollevati. Ora dobbiamo ragionare di partita in partita pensando esclusivamente alla salvezza, conquistata la quale potremo ritenerci soddisfatti".

Cosenza e Crotone arrivano al derby di domani con opposti stati d'animo: voi in serie positiva e sull'onda di una vittoria convincente, gli squali ancora a secco di vittorie e reduci da un pesante rovescio casalingo. Che partita ti aspetti?

"C'è tanto entusiasmo dentro il gruppo e nella tifoseria; dobbiamo essere bravi a cavalcare l'onda, mantenendo però sempre l'umiltà. Il Crotone viene da una brutta sconfitta con il Lecce, ma è una squadra forte e costruita per i piani alti della classifica; arriverà qui con tanta voglia di rivalsa. Sarà una partita difficile nella quale dovremo dare fondo a tutte le nostre energie per fare risultato".

Derby sentitissimo, ma per te non rappresenta una novità: quello umbro tra Perugia e Ternana non è da meno

"Già, purtroppo però a Perugia non l'ho giocato. Ma so che anche qui è una partita cui entrambe le tifoserie tengono molto. Speriamo di riuscire a regalare una gioia alla nostra gente, che ci seguirà numerosa malgrado un periodo storico complicato". 

Domani, infatti, il pubblico del 'Marulla' potrebbe fungere da dodicesimo uomo in campo...

"Sicuramente. Nelle ultime partite abbiamo riportato i tifosi dalla nostra parte; ci stanno dando una grande mano. Perciò vogliamo disputare una prova di carattere anche per loro".

Chi aveva sollevato perplessità sulla coesistenza in campo tra te e Palmiero alla fine ha dovuto ricredersi.

"Ci stiamo trovando bene. Palmiero è un centrocampista di esperienza e qualità e proprio per questo è facile giocare al suo fianco".

Che tipo di allenatore è Zaffaroni?

"Un tecnico molto preparato. Sta impartendo alla squadra concetti semplici e utili. Nel tempo saprà migliorarci ulteriormente, perchè essendo quasi tutti nuovi ci conosciamo ancora poco".

Nonostante la tua giovane età, sei già un esperto del torneo cadetto. Ritieni anche tu che questa Serie B sia la più difficile degli ultimi anni?

 "La B è un campionato in cui, ogni anno, spuntano sorprese che arrivano in alto, a scapito di squadre costruite per vincere e che invece finiscono per tradire le attese. Tutti possono vincere con tutti e ogni partita ha la sua storia. Non come in Serie A, dove ci sono 4-5 squadre fuori portata per le altre. Detto questo, il livello della cadetteria si è oggettivamente alzato e anche quest'anno non è detto che chi ha investito tanto per vincere poi arrivi in fondo...".

Dopo 5 giornate di campionato che effetto fa vedere il Cosenza appaiato in classifica alla corazzata Parma e, addirittura, davanti al Monza?

 "Meglio non guardare la classifica... Noi dobbiamo badare solo a raccogliere i punti per la salvezza nel più breve tempo possibile, onde non rischiare di arrivare al rush finale della stagione con l'acqua alla gola".

Ai tempi della Primavera dell'Inter hai vinto scudetto e Coppa Italia, ora il tuo cartellino è dell'Atalanta. Un pronostico per il big match di Serie A in programma domani a San Siro?

"Una partita tra corazzate... Entrambe possono vincere, ma dico 2-1 per l'Inter".

Con l'Under 21, invece, avevi iniziato un percorso importante... Rimpianti?

"Ho fatto tutto il biennio con l'Under 21 ed è stata un'esperienza unica, che porterò sempre con me. L'unico rimpianto è ovviamente quello di non essere rientrato nell'elenco dei convocati per l'Europeo. Purtroppo l'anno scorso, a Frosinone, negli ultimi mesi non ho giocato con continuità e il Ct Nicolato ha preferito puntare su giocatori che in quel momento erano più in condizione". 

       


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