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Lei ora ne è uscita, ma Stefania Okaka ha temuto "Fortunatamente ho risolto ed ho vinto un'altra sfida"

09.04.2020 07:17 di Redazione Perugia24.net    per perugia24.net  
Fonte: Antonello Menconi

Fortunatamente è andata bene, ma anche Stefania Okaka, l'ex pallavolista di Castiglione del Lago oggi volto noto di "Quelli che il calcio" e gemella di Stefano, attaccante dell'Udinese, ha temuto per la sua salute. Ecco il suo commovente racconto a Perugia24.net da Milano, cittá dove oggi vive. "Credo di aver contratto anch'io il virus. Sono una persona che fortunatamente difficilmente ha febbre se non in casi particolari come appunto virus . Dal 23 marzo ho una febbre costante 37.6 che è durata per ben 12 giorni , con sintomi molto riavvicinabili al coronavirus come mal di testa stanchezza debolezza fiato corto. Non avrei mai creduto di poter contrarre il virus ma appunto non avevo mai febbre appena vidi quelle 5 lineette subito ho pensato al virus. Per 3-4 giorni sono stata abbastanza tranquilla, affinché al 5 giorno vedevo che anche con la Tachipirina 1000 la situazione non si modificava. Non dissi niente alla mia famiglia perché siamo lontani e per non farli preoccupare, quando mi chiamavano rispondevo sempre cercando di essere più serena possibile, credo che anche questa sia una forma di amore,ma ad un certo punto ho dovuto dirlo a mio fratello Stefano perché so che è seguito a Udine da dei medici molto preparati, e per questo poi mi ha fatto contattare da un medico che ringrazio molto. Mi monitorava a distanza era disponibile per me 24 ore su 24 . Purtroppo a Milano e in Lombardia la situazione è molto critica quindi l’unica soluzione in un caso definito lieve come il mio era stare a casa . Ho chiamato tutti i numeri verdi ma la risposta era sempre la stessa. Non ho avuto nemmeno possibilità di fare un tampone perché lo avrebbero fatto solo ai casi più gravi. Ma io mi conosco, e sono certa di averlo contratto. Sono molto atletica, non ho febbre da anni e chi mi conosce sa che non mi fermo mai, sono molto energica e difficilmente mi fermo per un raffreddore o influenza. Spesso nemmeno me ne accorgo. Ma in quei giorni facevo fatica a fare ogni cosa. Ho avuto anche un piccolo episodio di problema di respirazione che si è poi risolto. Mi son resa conto di essere molto forte, ho mantenuto la concentrazione senza farmi prendere dal panico totale. Dopo questo episodio ho iniziato a stare meglio la febbre è scesa finalmente al dodicesimo giorno ed ero troppo felice. Adesso mi sento abbastanza bene, solo un po’ di raffreddore e spossatezza ma tutto bene. Sto continuando la quarantena, i sintomi devono sparire assolutamente e da li ancora altri 14 giorni a casa per precauzione come mi ha detto la dottoressa, anche se non c’ è stata la conferma del tampone, per non contagiare altre persone. Sono dispiaciuta e amareggiata perché mi sono sentita un po’ “abbandonata”,per tanti altri casi lievi simili ai miei , il tampone non è nemmeno stato preso in considerazione pur avendo tutti i sintomi chiari del virus e credo sia stato proprio questo il grande errore qui in Lombardia, non aver preservato o monitorato fin da subito i casi sospetti positivi. L’asintomatico esce e contagia gli altri. Chi ha i sintomi influenzali dopo 4 giorni si sente meglio esce e se è positivo ma non lo sa contagia gli altri. Quindi mi chiedo se non ci sono precauzioni per tutti i cittadini questa catena come e quando potrà terminare? Ma sto bene e sono felice perché è tornata la salute. Questo è l’importante. Nella sfortuna sono stata sicuramente molto più fortunata di altre che l’hanno contratto in forma più grave. venivo da mesi un po’ deboli, probabilmente avevo sistema immunitario già basso. Ancora una volta ho vinto un’altra sfida e in queste sfide si capisce poi quali sono persone che ti vogliono davvero bene. È stato un esame. Oltre a capire che sono molto forte, ho capito quali sono i miei veri affetti. Perché gli affetti veri dovrebbero sapere tutto di te e non tramite social ma tramite messaggi o chiamate e soprattutto cose serie come questa. Ho capito che è giunto il momento di dare valore a chi lo merita davvero oltre che a se stessi,perché infondo chi dice di volerti bene ma non sa nemmeno che stai male per 20 giorni a meno che tu non lo posti sui social quanto può volerti davvero bene? Fa riflettere. L’ho tenuto sempre privato perché non ritenevo giusto rendere pubblica una cosa così delicata nel bel mentre mi stesse accadendo e per preservare la mia famiglia e chi mi vuole bene che sicuramente si sarebbero preoccupato molto. Mi dispiace averlo detto a mio fratello Stefano ma ero preoccupata e avevo bisogno di aiuto. Sono contenta abbia reagito bene dandomi forza, in più proprio in quei giorni abbiamo perso una persona a noi molto cara. Non ho mai voluto rispondere o rilasciare interviste se non tramandare motivazione e positività tramite i miei canali di comunicazione anche mentre stavo poco bene. All’inizio non volevo parlarne poi adesso che sono passati un po’ di giorni ho pensato che magari raccontarlo può essere di ispirazione per gli altri. Ho ricevuto messaggi da amici in Italia, da Londra, Francia e quindi sono abbastanza fortunata. Ringrazio di cuore i medici dell’ Udinese Calcio e la mia dottoressa qui a Milano, mi son stati vicino anche se a distanza è stato difficile, una parola di conforto o un monitoraggio indiretto hanno fatto la differenza. Ringrazio tutte le persone che mi son state vicine. Loro sanno quanto sono grata a loro. Io non dimentico. Colgo l’occasione per fare un appello a tutti di iniziare a dar davvero valore alle cose e alle persone importanti,di mettere via l’egoismo, la superficialità e riscoprire l l’essenza della vita ,facendo del bene e aiutare chi ne ha bisogno anche con un piccolo gesto, una chiamata o messaggio in più, perché ogni momento e d’oro e può essere l’ultimo. Adesso appena mi sarà permesso eseguirò esami medici per andare a fondo su questa situazione e ,in attesa e nella speranza che tutto torni alla normalità, piano piano cercherò di ritornare alla mia quotidianità continuando a rispettare le regole ,tramandano energia positiva! Un augurio di Buona Pasqua a tutti".


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