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Il Cannara non ha più gli spalti agibili per giocare in Serie D: a Castel Rigone il derby con il Foligno?

20.10.2019 14:04 di Redazione Perugia24.net    per perugia24.net   articolo letto 16 volte
Fonte: Antonello Menconi

Non si sa ancora dove si giocherà il derby di serie D Cannara-Foligno di domenica prossima, ma se sarà a Cannara per forza lo si farà a porte chiuse. Ma c'è l'ìpotesi di Castel Rigone come opzione alternativa che si sta valutando proprio in queste ore dalla dirigenza. Anzi, il Cannara rischia di dover giocare a porte chiuse anche le gare successive con un danno economico e di immagine non indifferente per la società rossoblù. L'ha deciso la Questura di Perugia ritenendo che non ci siano le condizioni per garantire la tutela e la sicurezza pubblica visto che, si legge nella diffida inviata dal Questore alla società, “l'autorizzazione provvisoria firmata dal sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia in data 12 settembre 2018 altro non è che una mera comunicazione Figc-Lnd ai soli fini sportivi e non ai fini della tutela della sicurezza pubblica”. A ciò si aggiunge anche “la mancata convocazione della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo”. “Da parte nostra – sottolinea il presidente del Cannara Alessandro Baldacci ad Eccellenzacalcio – abbiamo subito allertato il sindaco Gareggia e siamo in attesa di una risposta concreta. Ci sono dei lavori di messa a norma dell'impianto che aspettano di essere realizzati ormai da più di un anno. Alla prima gara a rischio ordine pubblico il problema è venuto fuori. Come società non sappiamo più che fare. Lo stadio Casone è già chiuso e siamo costretti a svolgere tutta l'attività del settore giovanile a Castelnuovo, Spello e Valtopina. La chiusura dello Spoletini è un danno economico e di immagine incredibile. Per la gara contro il Foligno non ci sono i tempi tecnici per evitare le porte chiuse e sarebbe stata la gara in cui, probabilmente, avremmo fatto il maggior incasso. Il rischio è anche per le partite successive. Aspettiamo una risposta concreta dal sindaco. Il Cannara, inteso come società, il suo lo sta facendo. Da quest'anno abbiamo allestito anche una squadra femminile e stiamo onorando tutti gli impegni con risultati dentro e fuori dal campo. Adesso tocca al Comune fare la sua parte”. Questa è infatti la diffida inviata dalla Questura di Perugia al Cannara e al presidente Alessandro Baldacci. Vista la comunicazione a firma del Sindaco del Comune di Cannara datata 12.09.2018 diretta alla FIGC-LND e per conoscenza all’ASD Cannara con la quale si afferma che viene rilasciata “autorizzazione provvisoria” all’utilizzo dell’impianto sportivo comunale ubicato il Cannara (PG) Loc. San Donato – Stadio comunale “Spoletini” per le gare di campionato di serie D, senza, tuttavia, alcuna indicazione del numero di spettatori e con l’espressa indicazione della circostanza che “è in corso la convocazione della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo”;
Vista la nota Prot. Nr. 0104302 del 17.10.2019 cat. A4./2019/Gab. Della Questura di Perugia con la quale si evidenzia che tale documento non appare poter considerarsi un provvedimento autorizzatorio ai sensi della normativa prevista dal TULPS, in particolare dell’art. 80, in materia di pubblico spettacolo, non avendo i requisiti propri delle autorizzazioni amministrative, mancando tra l’altro l’indicazione del soggetto titolare della licenza, con le conseguenti valutazione afferenti ai requisiti soggettivi in capo allo stesso, nonché la sussistenza dei requisiti oggettivi, tra cui la valutazione della Commissione Comunale suddetta – che peraltro non risulta sia stata nel frattempo convocata al riguardo – trattandosi, sostanzialmente, di una mera comunicazione FIGC-LND ai soli fini sportivi e non ai fini della tutela della sicurezza pubblica, interesse alla base della normativa prevista in materia di pubblici spettacoli, disciplinata appunto dagli art. 80 e 68 del TULPS;

Letti gli articoli 80 e 68 del R.D. 18.06.1931 nr. 773 (TULPS);

D I F F I D A

Per le evidenti prioritarie esigenze di tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica l’Associazione Sportiva Dilettantistica Cannara Calcio nella persona del rappresentante legale BALDACCI Alessandro, nato a Spoleto il 04.02.1977, dallo svolgere gare, all’interno dell’impianto sportivo comunale ubicato il Cannara (PG) Loc. San Donato – Stadio comunale “Spoletini”, in presenza di pubblico.
IL DIRIGENTE VICEQUESTORE AGGIUNTO
FRANCESCA DOMENICA DI LUCA


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