HOME  | REDAZIONE  | NETWORK  | MOBILE EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI  | RSS  
  HOME tb » livorno » Livorno Calcio
Cerca
Sondaggio TMW
CREMONESE: SERVIVA IL CAMBIO IN PANCHINA?
  SI
  NO

Il Livorno non muore mai e passa a Verona, Hellas sconfitto 2 a 3

01.05.2019 17:34 di Luca Aprea    per amaranta.it   articolo letto 21 volte

Livorno -  Successo di importanza capitale per il Livorno che al termine di una partita dalle mille emozioni sbanca il "Bentegodi" imponendosi 3-2 sull'Hellas. Breda fa turnover e a sorpresa rinuncia al diffidato Diamanti che va in panchina. Ma non c'è neanche tempo per le perplessità perché gli amaranto partono a manetta. Pronti, via e Giannetti va subito vicino al gol di testa. Rimpianti che aumentano pochi secondi dopo quando l'indemoniato 10 amaranto centra il palo sempre di testa. Il Verona accusa il colpo, si riorganizza ma non si rende mai pericoloso. Il Livorno annusa l'odore della preda e piazza due zampate: la prima con Giannetti al 25' che stavolta di testa centra il bersaglio e poi al 42' con Raicevic, sempre sugli sviluppi di calcio d'angolo, abile a smarcarsi e a punire Silvestri. Ma la gioia dura poco perché nel recupero della prima frazione Dawidowicz irrompe in area amaranto e rimette tutto in discussione.

Nella ripresa il Livorno ristabilisce subitole distanze grazie a Murilo lesto a sfruttare un clamoroso malinteso tra il portiere Silvestri e Dawidowicz. Gli amaranto rinculano pericolosamente e, con la consueta bontà, decidono di restituire il regalo agli scaligeri. Gasbarro perde una palla sanguinosa, Zima tenta un'uscita discutibile e Laribi con un pallonetto delizioso sigla il 2-3. Il finale è vietato ai deboli di cuore: il Verona ferito e confuso preme, il Livorno arretra vertiginosamente. Breda si gioca la carta Diamanti per provare ad alzare il baricentro ma quando Pazzini, entrato da poco, centra il palo un brivido scuote i tifosi livornesi. Lo stesso brivido che impedisce di esultare al 43' quando è Raicevic a centrare il legno. I cinque minuti di recupero sembrano interminabili ma stavolta il Livorno riesce a portare a casa una vittoria che vale un patrimonio. Gli amaranto sono ancora vivi e combattivi. 

HELLAS VERONA - LIVORNO 2-3

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Munari (Zaccagni 1' st), Gustafson, Henderson (Di Gaudio 10' st); Matos (Pazzini 21' st), Di Carmine, Laribi Panchina Ferrari, Berardi, Marrone, Colombatto, Balkovec, Danzi, Tupta, Almici, Bianchetti Allenatore Grosso

Livorno (3-4-1-2): Zima; Boben, Di Gennaro, Dainelli; Valiani, Agazzi, Rocca (Luci 11' st), Gasbarro (Porcino 26' st); Murilo; Giannetti (Diamanti 16' st), Raicevic Panchina Baiocco, Crosta, Bogdan, Marie-Sainte, Eguelfi, Salzano, Kupisz, Gori, Dumitru Allenatore Breda

Arbitro Aureliano di Bologna

Marcatori Giannetti 25' pt (L) Raicevic 42' pt (L) Dawidowicz 46' pt (V) Murilo (L) 5' st Laribi 25' st (V)

Note Giornata di sole. Spettatori 9849 (2.173 paganti, 7.676 abbonati, circa un centinaio da Livorno) Ammoniti Faraoni (V) Murilo (L) Rocca (L) Zaccagni (V) Gustafson (V) Boben (L) Recuperi 2' e 5'


TODOmercadoWEB.es - El sitio del mercado futbolístico actualizado 24 horas al día

Altre notizie Livorno

Le più lette
   Editore: TMW NETWORK s.r.l. - Partita IVA 02210300519 Privacy Policy