Mercoledì 23 Aprile 2014
PRIMO PIANO
LOTTA SALVEZZA: CHI RIUSCIRA' AD EVITARE LA RETROCESSIONE?
  
  
  
  

Daily Network
© 2014
PRIMO PIANO

Grosseto, l'ex Joelson diventa una pedina di scambio

20.09.2012 11:17 di Federico Errante  articolo letto 425 volte
Fonte: Andrea Losapio - Corriere della Sera
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it

Come può un reo confesso di Scommessopoli finire in carcere, ammettere l'aggiustamento di 7 partite, patteggiare e poi - nonostante tutto - cambiare tre squadre nel giro di poco meno di quattro mesi? È successo a Inacio José Joelson, cresciuto nel vivaio dell'Atalanta e con 75 presenze tra le fila dell'AlbinoLeffe in B. La sua estate inizia il 9 maggio 2012, quando viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi insieme a metà Grosseto - gli ex seriani Gervasoni, Carobbio e Acerbis su tutti - a causa di quattro partite sospette. Il 28 dello stesso mese Joelson viene messo agli arresti domiciliari, fino al 4 giugno, quando ammette la combine di sei partite. Il 30 giugno il suo contratto con il Pergocrema scade e si ritrova senza squadra. Il 24 luglio nuovo interrogatorio, stavolta richiesto direttamente da Joelson per avere la possibilità di patteggiare nel processo sportivo; qui ammette la tentata combine per Ascoli-Grosseto del 30 aprile 2010. Il destino sportivo, a questo punto, è segnato, con una sicura squalifica, seppur ridotta per aver collaborato, in arrivo nella nuova udienza alla Commissione Disciplinare prevista per settembre. In queste condizioni per un calciatore sarebbe dura trovare un club visto che non potrebbe essere schierato a causa dell'inibizione in arrivo.

Condizionale d'obbligo perché il 25 agosto il Siena decide di tesserarlo. Il motivo è presto detto: il brasiliano ha mantenuto lo status di extracomunitario nonostante i tanti anni in Italia, ma per la legge del mercato interno (il suo cartellino non esce dalla federazione) il trasferimento in Toscana è consentito anche senza liberare una casella delle due per gli extra Ue. Joelson diventa perciò un'interessante pedina di scambio per il Granada di proprietà della famiglia Pozzo che in Italia possiede l'Udinese: il Siena lo cede subito alla compagine iberica (liberando, stavolta sì, lo slot per il tesseramento di un extracomunitario) e in cambio riceve il cartellino di Matias Campos Toro che interessa ai friulani, ma che non può acquistarlo perché ha già preso il cartellino di Williams e Maicosuel. In Spagna, diversamente dall'Italia, non c'è limitazione per l'approdo di extracomunitari, ma in ogni partita, tra titolari e panchina, possono essere presenti solamente in tre. Dunque Joelson - seppur inutilizzabile e neanche citato nella rosa del Granada - viene in pratica «parcheggiato» in Spagna.

E l'11 settembre arriva il patteggiamento e la squalifica a due anni e mezzo oltre a 10 mila euro di multa; poco importa visto che è utilizzato solo nominalmente per fare arrivare Campos Toro in Italia (al Siena), tappa intermedia per un suo passaggio futuro a Udine la prossima estate.
Ben inteso, da un punto di vista normativo è tutto lecito; ciò che convince poco è il profilo morale della faccenda, perché utilizzare un giocatore reo confesso nel caso Scommessopoli e in odore di squalifica lunga (e che nemmeno si fa vedere a Granada, perché non ha senso, non ci giocherà mai) fa a pugni con l'intenzione di riportare il calcio a un livello minimo di decenza. Anche per lo stesso Joelson, che il 4 giugno - dopo l'ammissione delle combine - dichiarava: «Sono libero, ma sentirò sempre dentro il peso di quello che ho fatto». Chissà se si riferiva anche all'estate successiva.


Altre notizie - Primo piano
Altre notizie
 

POCHI PUNTI E ANCOR MENO GOL: EMPOLI, QUAL È IL PROBLEMA? TAVANO E MACCARONE GLI UNICI OGGI A MERITARE LA A. SARRI, LA GENTE NON VUOLE PIÙ DELUSIONI

I numeri nel calcio dicono più di mille parole, si sa. E allora bando alle ciance e occhio alle cifre: 17 punti in 14 gare non sono un ruolino di marcia all'altezza di una squadra che lotta per la promozione diretta nel massimo campionato. Non in questa serie B, che se...

CROTONE, DRAGO: "IL VARESE? NON STA FACENDO BENE MA HA GIOCATORI CHE POSSONO FARE LA DIFFERENZA"

Il Crotone attende il Varese, intanto Massimo Drago, allenatore crotonese in conferenza stampa parla proprio della gara e a F...

LE SFIDE DI TB - AVELLINO-BRESCIA: CASTALDO E CARACCIOLO, I GEMELLI DIVERSI DEL GOL

Distanti 5 punti in classifica, Avellino e Brescia nel bene e nel male hanno stupito in questo campionato. Gli irpini neoprom...

TOP E FLOP: NOVARA - TRAPANI

Il Novara conquista in casa un'importante e bella vittoria contro il Trapani di Boscaglia imponendosi per 3 a 1, una pres...

PORTA A PORTA - STESSI COLORI, MA DESTINI DIVERSI: BRESSAN VS GUARNA

I due portieri a confronto difendono gli stessi colori, bianco-rosso sia per il Varese che per il Bari, e hanno in comune pas...
 
Palermo 72
 
Latina 57
 
Empoli 56
 
Crotone 55
 
Cesena 52*
 
Siena 51*
 
Lanciano 51
 
Spezia 51
 
Modena 49
 
Trapani 49
 
Avellino 49
 
Pescara 46
 
Bari 46*
 
Brescia 46
 
Carpi 45
 
Ternana 44
 
Varese 43
 
Novara 39
 
Cittadella 36
 
Padova 35
 
Reggina 28
 
Juve Stabia 17
Penalizzazioni
 
Bari -3
 
Cesena -1
 
Siena -8

   Editore: MICRI COMMUNICATION Norme sulla privacy