IL VICENZA HA LA PAREGGITE, MA IL BRESCIA DEVE VINCERE
10.03.2010 11:47 di Angelo Rota
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Il Brescia affronterà in trasferta il Vicenza venerdì 12 marzo alle 20:45, nell’anticipo della 29° giornata del campionato di serie B. La squadra allenata da Rolando Maran, ex tecnico delle Rondinelle nella stagione 2005/2006, occupa il 13° posto in classifica a pari merito con l’Ascoli.
I berici hanno sino ad ora collezionato 36 punti, frutto di 8 vittorie, 12 pareggi e 8 sconfitte, perdendo quindi meno del Brescia ma palesando qualche probelma di “pareggite” che li ha sino ad ora costretti ad un campionato di metà classifica. Tuttavia, nella gara di andata il Vicenza espugnò il Rigamonti grazie ad un gol di Sgrigna, segnando la fine dell'esperienza di Alberto Cavasin sulla panchina del Brescia e l'avvento di Beppe Iachini a sostituirlo.
Lo Stadio Menti è croce e delizia per i biancorossi, che in casa hanno vinto solo tre partite, perdendone allo stesso tempo solamente due. I 36 punti conquistati sono equamente distribuiti tra gare interne ed esterne: 18 punti in casa (3 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte) e 18 in trasferta (5 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte). Il Vicenza soffre di una leggera sterilità offensiva, che compensa però con una difesa ermetica: le reti realizzate sono complessivamente 30, 13 tra le mura amiche e 17 in trasferta, mentre quelle subite sono solo 25, 11 interne e 14 esterne, seconda miglior difesa del campionato dopo il Cesena.
Il capocannoniere dei veneti è Alessandro Sgrigna, capitano e simbolo della squadra. Il numero 10 biancorosso ha sin qui realizzato 10 reti, mentre 6 sono quelle messe a segno dal compagno di reparto Sasa Bjelanovic. Molto importante all’interno della rosa a disposizione di Maran sono i componenti della difesa, punto forte della squadra: Di Cesare e Zanchi costituiscono una coppia di centrali di sicuro affidamento. Altro elemento di interesse è Nicola Madonna, esterno offensivo che si è bene inserito negli schemi andando già a asegno in 2 occasioni. Madonna è giunto in prestito dall’Atalanta nel mercato di gennaio, sessione durante la quale la società berica non si è mossa eccessivamente, acquisendo tuttavia anche Fabio Gatti dal Perugia.
Visto l’andamento interno della squadra di Maran, il risultato più quotato per la sfida di venerdì sarà senza dubbio il pareggio. Tuttavia, il Brescia andrà a Vicenza con l’obiettivo primario di vincere, per riscattare la sconfitta casalinga col Grosseto e far ripartire la propria rincorsa alla serie A.
Una statistica favorevole a testa per sperare: da quando esistono i playoff, in serie A ci è sempre andata la terza classificata nella stagione regolare; al Torino però le finali playoff portano bene, vedi precedenti con Perugia e Mantova. Clima infuocato al Rigamonti dopo i veleni della vigilia: i due presidenti che si sono beccati a distanza, sono entrambi in panchina.
Colantuono sorprende tutti lasciando fuori Scaglia e Antonelli: 3-4-1-2 per i granata con D’Ambrosio avanzato a centrocampo e Gasbarroni dietro a Bianchi e Salgado. Non è una novità il 3-5-2 dei lombardi: a centrocampo Cordova sostituisce lo squalificato Budel, mentre in difesa De Maio rimpiazza Mareco. Subito ritmi altissimi e partita di grande intensità. Il Brescia parte forte e al 7’ Vass sfiora il gran gol con una conclusione potente da fuori. Il Toro però non può farsi schiacciare e replica immedi...