Come era prevedibile Cortellini e Luisi sono stati fermati per un turno dal giudice sportivo mentre Rickler è finito in diffida. Curioso, invece, come l’Ancona sia stata multata di 4mila euro perchè i suoi tifosi hanno tirato due pesci verso Narciso, senza colpirlo.
Intanto, nonostante il freddo, i gialli marciano sereni verso Reggio Calabria. Alex Pinardi sta superando i problemi alla schiena che lo affliggono da quasi tre settimane e al Granillo ci sarà. Come del resto si rivedrà anche Diagouraga che ritroverà una maglia al fianco di Rickler e Perna in difesa. E così l’unica variazione rispetto al match vinto con l’Ancona riguarderà la posizione di Tamburini: non più centrale bensì riportato sull’out mancino. Per il resto è scontata la conferma di Bianco sulla fascia destra e anche il tandem offensivo dove Catellani, dopo Bruno, andrà alla ricerca del gol perduto.
Scelte fatte pure in mezzo al campo con Colucci ancora in cabina di regia.
Una statistica favorevole a testa per sperare: da quando esistono i playoff, in serie A ci è sempre andata la terza classificata nella stagione regolare; al Torino però le finali playoff portano bene, vedi precedenti con Perugia e Mantova. Clima infuocato al Rigamonti dopo i veleni della vigilia: i due presidenti che si sono beccati a distanza, sono entrambi in panchina.
Colantuono sorprende tutti lasciando fuori Scaglia e Antonelli: 3-4-1-2 per i granata con D’Ambrosio avanzato a centrocampo e Gasbarroni dietro a Bianchi e Salgado. Non è una novità il 3-5-2 dei lombardi: a centrocampo Cordova sostituisce lo squalificato Budel, mentre in difesa De Maio rimpiazza Mareco. Subito ritmi altissimi e partita di grande intensità. Il Brescia parte forte e al 7’ Vass sfiora il gran gol con una conclusione potente da fuori. Il Toro però non può farsi schiacciare e replica immedi...