Lavoro al coperto in palestra ieri per la squadra biancorossa, a causa ovviamente della giornata meteorologicamente pazzesca vissuta nel capoluogo.
La gara con il Mantova, prevista solo nel posticipo del lunedì, consente a mister Gustinetti di lavorare con maggiore calma e ai giocatori non al meglio fisicamente di recuperare, soprattutto attraverso sedute di massaggi e quanto altro. La consueta partitella infrasettimanale quindi, è in programma solo per domani, maltempo permettendo.
Grosseto che sarà chiamato a trovare due sostituti per gli squalificati Acerbis e Job. Il giudice sportivo ha fermato i due biancorossi per un turno, per via dell’ammonizione presa a Brescia (entrambi erano in diffida). Per lo stesso motivo, il Mantova dovrà fare a meno di Gervasoni. In diffida invece in casa Grosseto si aggiunge Papini, al terzo giallo di questa stagione. Restano a loro volta a rischio squalifica, al prossimo giallo, Melucci, Conteh, Consonni e Mora.
Da valutare ovviamente le condizioni di Melucci che aveva saltato Brescia per infortunio. In ogni caso, al Rigamonti si era rivisto un Conteh fortissimo che si candida alla conferma anche contro il Mantova dell’ex Pellicori. Rebus invece in porta, con una maglia in gioco tra Caparco e Aldegani. Il primo si era ritrovato in panca dopo i 4 gol presi con il Crotone. Il secondo è l’ultimo arrivato e scalpita dalla voglia di tornare in campo. In buona sostanza, anche contro i virgiliani per il Gus solo “problemi” di abbondanza, mentre D’Alessandro dovrebbe prendere il posto di Job, sempre che Joelson non sia finalmente pronto per tornare in campo sin dal primo minuto. Ma è una settimana lunga che consente ancora molto tempo per questo tipo di valutazioni.
Una statistica favorevole a testa per sperare: da quando esistono i playoff, in serie A ci è sempre andata la terza classificata nella stagione regolare; al Torino però le finali playoff portano bene, vedi precedenti con Perugia e Mantova. Clima infuocato al Rigamonti dopo i veleni della vigilia: i due presidenti che si sono beccati a distanza, sono entrambi in panchina.
Colantuono sorprende tutti lasciando fuori Scaglia e Antonelli: 3-4-1-2 per i granata con D’Ambrosio avanzato a centrocampo e Gasbarroni dietro a Bianchi e Salgado. Non è una novità il 3-5-2 dei lombardi: a centrocampo Cordova sostituisce lo squalificato Budel, mentre in difesa De Maio rimpiazza Mareco. Subito ritmi altissimi e partita di grande intensità. Il Brescia parte forte e al 7’ Vass sfiora il gran gol con una conclusione potente da fuori. Il Toro però non può farsi schiacciare e replica immedi...