10.03.2010 10:17 di Angelo Rota
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C’è una forte voglia di riscatto tra i giocatori del Brescia dopo la bruciante sconfitta interna patita sabato nello scontro diretto contro il Grosseto. A confermarlo è stato Francesco Bega, autore come il resto della retroguardia di un primo tempo disastroso. Il centrale biancoblù ha ammesso gli errori della difesa ed in particolar modo i propri, recitando un sincero mea culpa durante la conferenza di ieri. Il difensore milanese ha poi aggiunto che Vicenza sarà il nuovo punto di partenza per la rincorsa alla serie A ed ha rassicurato tutti sulle proprie condizioni fisiche dopo la botta al costato ricevuta da Pinilla.
Come già annunciato, la squadra si allenerà oggi a porte chiuse a Coccaglio, dove domani svolgerà anche la rifinitura nel pomeriggio per poi partire venerdì mattina in pullman alla volta di Vicenza.
Una statistica favorevole a testa per sperare: da quando esistono i playoff, in serie A ci è sempre andata la terza classificata nella stagione regolare; al Torino però le finali playoff portano bene, vedi precedenti con Perugia e Mantova. Clima infuocato al Rigamonti dopo i veleni della vigilia: i due presidenti che si sono beccati a distanza, sono entrambi in panchina.
Colantuono sorprende tutti lasciando fuori Scaglia e Antonelli: 3-4-1-2 per i granata con D’Ambrosio avanzato a centrocampo e Gasbarroni dietro a Bianchi e Salgado. Non è una novità il 3-5-2 dei lombardi: a centrocampo Cordova sostituisce lo squalificato Budel, mentre in difesa De Maio rimpiazza Mareco. Subito ritmi altissimi e partita di grande intensità. Il Brescia parte forte e al 7’ Vass sfiora il gran gol con una conclusione potente da fuori. Il Toro però non può farsi schiacciare e replica immedi...